da mercoledì 10 a domenica 14 dicembre 2025
Eventi Multipli

Sesta edizione del festival del cinema sui territori e la bellezza. Il festival, nato da un’idea di Andrea Guerra, è promosso dall’Associazione Culturale Tonino Guerra, che pone al centro i temi al cuore della poetica del Maestro Tonino Guerra, tra cinema, paesaggio e poesia. Il festival nasce dal desiderio di raccontare il mondo attraverso lo sguardo dell’anima, quel modo unico e necessario di osservare la realtà che Tonino Guerra ci ha insegnato: poetico, concreto, radicato nella bellezza dei luoghi e nella memoria delle persone. Il Festival è infatti una manifestazione dedicata a opere cinematografiche e televisive nelle quali è protagonista l'osmosi tra paesaggio, memoria, identità, immaginazione e racconto.
La nuova edizione, sotto la direzione artistica di Steve Della Casa e Paola Poli, si svolge come di consueto nei luoghi cari al Maestro: Santarcangelo di Romagna, Pennabilli e Rimini.
L'inaugurazione è prevista per il 9 dicembre con un evento speciale di preapertura, un appuntamento che dà il via a cinque giornate di incontri, proiezioni e riflessioni dedicate al cinema come forma viva di conoscenza, capace di restituire profondità e senso al rapporto tra l’uomo e il paesaggio.
Il festival si articola in un percorso che abbraccia concorsi, retrospettive e sezioni non competitive, pensate per restituire la varietà e la ricchezza del linguaggio cinematografico contemporaneo. Il Concorso Opere Prime e Seconde è dedicato ai registi emergenti, narratori di luoghi, di persone e dell’anima più autentica dei paesaggi, mentre il Concorso Cortometraggi propone opere inedite, italiane e internazionali, con una particolare attenzione rivolta alle registe e agli autori under 35. Accanto a queste sezioni competitive, la Rassegna Emilia-Romagna valorizza le produzioni cinematografiche e audiovisive realizzate nel territorio regionale, dando spazio alle esperienze e ai talenti locali. A completare il programma, le retrospettive e le proiezioni speciali e le presentazioni di libri, accompagnano gli incontri con gli ospiti presenti, creando un dialogo tra le opere del passato e le nuove visioni del presente.
Ogni edizione del festival è un viaggio tra paesaggi reali e interiori, che invita a guardare i luoghi non solo per ciò che mostrano ma per ciò che custodiscono. Il valore culturale e artistico di I Luoghi dell’Anima è garantito dal Comitato Scientifico che ne tutela l’identità e la coerenza con la poetica di Tonino Guerra, sintetizzata in una visione che considera il paesaggio come spazio dell’esperienza e della memoria, il punto d’incontro tra arte, natura e identità.
La selezione dei film privilegia opere che affrontano temi legati alla tutela dell’ambiente, alla sostenibilità, alla memoria storica e alla trasformazione dei paesaggi, con un’attenzione particolare alle voci giovani e alle nuove forme del narrare cinematografico.
Il Festival è anticipato dalla consegna del Premio Tonino Guerra, promosso dal Museo Centro Studi Tonino Guerra, che sarà assegnato al grande regista Aleksandr Sokurov tra il 15 e il 17 novembre, quando il registra sarà ospite a Rimini, Santarcangelo e Pennabilli. Nel corso della sua permanenza Sokurov, tra masterclass, incontri e proiezioni, visiterà il Museo Fellini di Rimini, in un ideale itinerario tra i luoghi dell’anima del Maestro.
Il 17 novembre alle ore 17 il regista è ospite al Cinema Fulgor: Sokurov incontra il pubblico per raccontare il suo percorso artistico. Alle ore 18:00 circa – Proiezione Arca Russa (2002, 99’); Un capolavoro in cui la storia russa viene raccontata attraverso un unico piano sequenza di 90 minuti girato all’interno dell’Ermitage. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, è possibile effettuare la prenotazione ai seguenti contatti: luoghidellanimafestival@gmail.com cell. 388 5703682.
La sesta edizione è inaugurata il 9 dicembre con un evento speciale di preapertura che vede protagonista Monica Guerritore, alle 21.00 al Cinema Fulgor di Rimini per un incontro pubblico e il riconoscimento del Premio Speciale Luoghi dell’Anima cui seguirà la proiezione di Anna, film che la vede per la prima volta dietro la macchina da presa e da lei interpretato. L’opera, presentata alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma, racconta la storia di Anna Magnani, soffermandosi in particolare sulla notte del 21 marzo 1956, quando l’attrice vinse l’Oscar per La rosa tatuata.
Al Cinema Fulgor di Rimini si tengono le masterclass e le proiezioni del Concorso Opere Prime e Seconde.
Mercoledì 10 dicembre alle 16.00 al Fulgor di Rimini si comincia con la proiezione di Gioia mia opera prima in concorso, di Margherita Spampinato che con tocco autoriale scrive, dirige e monta un omaggio al mondo delle nonne, come ce lo ricordiamo tutti nella nostra memoria infantile.
Seguirà alle 18.00 la masterclass e l’incontro con Francesco Costabile. Autore riconosciuto e affermatosi con il film Familia all’81a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Familia è il suo secondo lungometraggio, che ha vinto il premio per la miglior interpretazione con Francesco Gheghi. Il film ha trionfato nell’edizione 2024 del festival Luoghi dell’Anima.
Costabile ha studiato al Dams di Bologna e al Centro Sperimentale di Cinematografia e ha esordito con Una Femmina (2022) vincitore di due Globi d’oro (Miglior esordio e migliore attrice protagonista).
Giovedì 11 dicembre una giornata dedicata all’Emilia-Romagna, a Rimini, alle 16.00 al cinema Fulgor, ci sarà la masterclass di Giuseppe Piccioni, cui seguirà alle 17.00 la proiezione in concorso di Paternal Leave di Alissa Jung, film girato quasi interamente in Emilia-Romagna. Un toccante coming of age che segna il debutto della regista alle prese con un rapporto padre e figlia tutto da costruire e che vede protagonista Luca Marinelli. Ad Alissa Jung sarà conferito il Premio Speciale Emilia-Romagna.
A Rimini venerdì 12 dicembre alle 16.00 al Fulgor la masterclass con Giulio Scarpati.
Al Fulgor alle 17.00 la proiezione del film Il grande Boccia, opera seconda in concorso di Karen Di Porto. La storia di un personaggio che è il simbolo di un'epoca perduta di sogni, fallimenti, mirabile arte di arrangiarsi. Per Tanio Boccia, interpretato da Ricky Memphis, il 1964 sembra l'anno d'oro. Considerato "il peggior regista del cinema italiano", irriso da tutti i suoi colleghi e perseguitato dai creditori, riesce a mettere in cantiere quattro film contemporaneamente, da Maciste alla corte dello zar a La valle dell'eco tonante. Solo che in quel settembre del 1964 esce Per un pugno di dollari e nessuno va a vedere i suoi film.
A Rimini sabato 13 dicembre chiude il ciclo delle masterclass Pier Giorgio Bellocchio che, alle 16.00, si racconta al pubblico del Fulgor.
Alle 17.00 al Fulgor la proiezione del film in concorso, Le città di pianura di Francesco Sossai. Opera seconda del regista che mette in scena un road movie nel Veneto rurale. Protagonisti due amici di bevute che inseguono la leggenda di un tesoro nascosto dal loro compagno Genio. Con loro un giovane architetto in cerca di sé stesso.
