Torna la Bandiera Blu Fee sulle spiagge di Rimini: il mare premia il lungo lavoro di una città

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Dopo quindici anni, torna a sventolare la Bandiera Blu sulle spiagge di Rimini. La notizia è arrivata giovedì 14 maggio durante la cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Blu a Roma, dove il presidente della FEE (Foundation for Environmental Education) Claudio Mazza ha presentato ufficialmente l'elenco 2026 delle località premiate e ha consegnato il vessillo all’assessora alla transizione ecologica e blue economy, Anna Montini, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. 

Per Rimini si tratta di un riconoscimento carico di significato: dopo l'undicesima Bandiera Blu ottenuta nel 2011, la città aveva scelto di intraprendere un percorso ambizioso e impegnativo di rigenerazione ambientale mediante una profonda ristrutturazione e ammodernamento del sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue urbane — il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato — consapevole che il momento di tornare a candidarsi sarebbe arrivato solo al termine di un lavoro strutturale capace di garantire risultati solidi e duraturi. Oggi quel momento è arrivato.


Cos'è la Bandiera Blu 

La Bandiera Blu è un eco-label volontario di rilevanza internazionale, istituito nel 1987 in occasione dell'Anno europeo dell'Ambiente, assegnato ogni anno in 49 Paesi — inizialmente solo europei, poi esteso anche ad altre aree del mondo — dalla FEE, riconosciuta dall'UNESCO come leader mondiale nel campo dell'educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile. Il programma si avvale del supporto di UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo), con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale. 

Il riconoscimento viene assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri rigorosi in materia di qualità delle acque, gestione sostenibile del territorio, servizi, sicurezza e attenzione all'ambiente. Obiettivo primario del programma è orientare le politiche di gestione locale verso un modello di sostenibilità ambientale condiviso e verificabile.
 

Il PSBO: l'opera che ha cambiato il mare di Rimini 

Al centro di questo risultato c'è il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato (PSBO), un intervento di risanamento idraulico di portata nazionale che agisce in profondità sul sistema fognario-depurativo e sulle criticità legate alla balneabilità della costa nonché sulla sicurezza idraulica. Frutto della sinergia tra Comune di Rimini, Gruppo Hera, Romagna Acque, AMIR, il PSBO rappresenta un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro ed è stato segnalato dall'ONU come una delle opere più rilevanti a livello internazionale per la salvaguardia degli ambienti marini, nell'ambito dell'Obiettivo 14 dell'Agenda 2030. 

L'ampio progetto di riqualificazione sta portando avanti una trasformazione che unisce l'ingegneria ambientale all'eccellenza architettonica. Al cuore del piano sono le vasche sotterranee di accumulo di Piazzale Kennedy, entrate in funzione tra il 2019 e il 2020: con una capacità di quasi 40.000 metri cubi, svolgono un ruolo cruciale nella gestione delle acque meteoriche, prevenendo scarichi diretti in mare, regolando il flusso del torrente Ausa e garantendo la sicurezza idraulica dell'area. Sopra le vasche è stato realizzato un belvedere che si integra armoniosamente con il Parco del Mare. 

Il piano prosegue con la realizzazione dei due nuovi presidi idraulici — in fondo a viale Firenze a Bellariva e ai Giardini Artemisia Gentileschi (viale Regina Margherita) a Rivazzurra, al confine con Miramare — destinati a essere inglobati nel tessuto urbano e nel progetto del Parco del Mare. Come già avvenuto per Piazzale Kennedy, anche qui l'opera idraulica si trasformerà in occasione di rigenerazione urbana: sopra i nuovi impianti sorgeranno due nuovi belvedere, nuovi affacci sul mare per i cittadini e i visitatori di Rimini. 

Grazie a queste opere realizzate dal Comune di Rimini e dal Gruppo Hera non solo Rimini si conferma all'avanguardia nella tutela dell’ambiente marino e nella resilienza climatica, ma rigenera il proprio tessuto urbano creando nuovi luoghi di bellezza e socialità per cittadini e turisti. 

Bandiera Blu Rimini 2026
Piazza Kennedy Belvedere