Come da tradizione, Rimini inaugura il nuovo anno nel segno della grande lirica. Giovedì 1 gennaio 2026, alle ore 17:30, al Teatro Amintore Galli va in scena Aida, melodramma in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni, uno dei capolavori assoluti del repertorio operistico mondiale. Repliche: sabato 3 gennaio ore 20:30 e domenica 4 gennaio ore 17:30.
L’Opera, come sempre sottotitolata, è una nuova produzione del Coro Lirico città di Rimini Amintore Galli APS con il patrocinio e il contributo del Comune di Rimini. Con la regia di Paolo Panizza, la direzione d’orchestra del M° Jacopo Rivani, con il Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli preparato dal M° Marcello Mancini, l’Orchestra La Corelli e il corpo di ballo Compagnia RDL di Carlo Tedeschi, coreografo Matteo Mecozzi.
Il ritorno dopo un secolo: una scoperta storica. La nuova produzione assume un valore particolarmente significativo grazie a una recente ricognizione archivistica. Un antico libretto del Comune di Rimini – “Elenco delle opere musicali eseguite nel teatro comunale dall’anno di apertura, estate del 1857, fino alla primavera del 1943” – attesta infatti che Aida fu rappresentata al Teatro Galli per l’ultima volta nella stagione 1925-1926. Da quel momento, l’opera non tornò più sul palcoscenico riminese.Circa vent’anni anni dopo il teatro sarebbe stato bombardato e parzialmente distrutto, interrompendone la vita artistica fino alla riapertura del 2018. Il 2026 segna dunque un traguardo storico: cent’anni esatti dall’ultima esecuzione di Aida in questo luogo simbolo della cultura cittadina.
La produzione riminese si avvale di un cast di artisti di riconosciuta esperienza, capaci di dare voce e corpo alla potenza drammatica dei personaggi verdiani. Nel ruolo di Aida, la principessa etiope ridotta in schiavitù, il soprano Renata Campanella; il condottiero egizio Radamès, diviso tra amore e gloria, sarà interpretato dal tenore Vasyl Solodkyy (1 e 4 gennaio) e dal tenore Danilo Formaggia (3 gennaio); la principessa Amneris, figura centrale nel conflitto passionale dell’opera, avrà il volto e la voce del mezzosoprano Irene Molinari; il basso Antonio Di Matteo interpreterà il grande sacerdote Ramfis; il baritono Stavros Mantis vestirà i panni del fiero Amonasro, re d’Etiopia e padre di Aida; il basso Mattia Venni sarà il Re d’Egitto. Completano il cast: il soprano Chiara Mazzei come Sacerdotessa; il tenore Francesco Troilo Di Carlo nel ruolo del Messaggero. Le parti coreografiche saranno eseguite dalla Compagnia dei Ragazzi del Lago, lacomponente visiva sarà arricchita dal lavoro del Video Designer Mihai Alin Enache, per un’esperienza scenica immersiva e contemporanea.
Un appuntamento unico per salutare l’arrivo del 2026 immersi nella potenza del melodramma italiano e nella cornice unica del Teatro Galli, dove storia e bellezza si uniscono in uno spettacolo imperdibile.
BIGLIETTI
Biglietteria presso Palazzi dell’Arte Rimini, Piazza Cavour 26 e su Vivaticket
Le prevendite avranno inizio lunedì 8 dicembre, apertura al pubblico ore 11 - 18.45
Da martedì 9 tutti i giorni aperti al pubblico eccetto il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.45
Info: www.corogallirimini.it FB / IG - riminiallopera


