sabato 1 e domenica 2 novembre 2025
Eventi Multipli

Torna, per il terzo anno, il festival che stimola - attraverso eventi, visioni e suggestioni - una riflessione per leggere la morte come passaggio, evento naturale, migrazione.
Promosso da Amir, in collaborazione con il Comune di Rimini, l’evento prova a rompere il silenzio su un argomento che si preferisce tacere, esplorandolo non come tabù ma come tappa naturale della vita, passaggio tra due mondi.
Anche questa terza edizione sarà dunque un’occasione per mettersi in ascolto, riflettere, ridere, rallentare e contemplare, attraverso un programma ricco, che spazia dalla psicanalisi alla poesia, dal mito al cinema d'autore, dall'indagine universale alla cultura romagnola.
Tutti gli eventi sono gratuiti previa prenotazione https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tra-festa-delle-anime-tra-due-mondi-
SABATO 1 NOVEMBRE:
Una novità di questa edizione è l’apertura a un pubblico di giovanissimi grazie alla collaborazione con il festival Mare di Libri con cui è coprodotto lo spettacolo inedito di lettura musica e disegno IL MERAVIGLIOSO LIBRO DELLA MORTE (ore 16, al Cinema Fulgor) che, a partire dal testo omonimo edito da CameloZampa, propone, attraverso la voce di Alessia Canducci, un viaggio trasversale attraverso le meraviglie biologiche, culturali e spirituali che circondano la morte, per comprendere meglio il ciclo della nostra esistenza.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema, alle ore 17 al Cinema Fulgor, è L’APOCALISSE NON È UNA COSA SERIA, LA FINE DEL MONDO È A CINECITTÀ, che vedrà Carmelo Marabello, professore di cinema e antropologia visiva, affrontare la morte e il funerale nel cinema di Fellini tra ritualità e spettacolo, memoria e grottesco guidandoci attraverso pellicole emblematiche per indagare come il cinema felliniano abbia saputo trasformare l'evento finale per eccellenza in una grandiosa, spesso irriverente, messa in scena.
Spazio all’arte con l’inaugurazione di PAVONI, FENICI E RESURREZIONI (alle ore 18.30 alla Galleria Augeo), unacollettiva di arte contemporanea che ci invita a trascendere la mera fine e a esplorare l'inesauribile ciclo di dissoluzione e rinascita concentrandosi sulla forza propulsiva dell'eredità, della metamorfosi e della speranza che fiorisce dalle ceneri. In mostra i migliori artisti della scena artistica contemporanea: Leonardo Blanco, Anna Botticini, Aurora Cubicciotti, Francesco Ferranti, Davide Frisoni, Luca Giovagnoli, Clarita Kuo, Alessandro La Motta, Miriam Lopez de La Nieta, Filippo Manfroni, Yamir Izquierdo Ramos, Silvia Ranchicchio.
A chiudere la prima giornata di festival, alle 21 al Teatro degli Atti, IN PIENA FACOLTÀ E IN PIENO FERRAGOSTO: Enrico Bronzi, violoncellista e direttore d’orchestra, e Paolo Nori, scrittore ed esperto di letteratura russa, interpretano fra musica e parole una selezione dello splendido repertorio di Salvatore De Matteis, antologia di testamenti olografi tratti dagli Archivi notarili di Napoli.
DOMENICA 2 NOVEMBRE
Domenica mattina spazio all’arte e al cinema: in Cineteca alle ore 10 - Elena Alfonsi, tanatologa e critica d’arte, ci guida in un viaggio tra opere pittoriche e scultorie, strumenti potenti e multidisciplinari per esplorare la morte; al cinema Fulgor colazione in sala alle ore 10 e, a seguire, la presentazione e la proiezione Presence, film di Steven Soderbergh proposto nell’ambito della rassegnacurata da Andriy Sberlati “Oltre il velo”, che invita lo spettatore ad attraversare il mistero della morte non come fine, ma come soglia poetica, spazio di accettazione e contemplazione.
Domenica pomeriggio al Teatro degli Atti (ore 16) un incontro da non perdere con lo psicanalista Giovanni Stanghellini, che affronterà le paure umane, dall’angoscia della finitudine alla solitudine emotiva. Ad accompagnare l'analisi lucida e profonda dello psicanalista, avremo la sensibilità e la forza evocativa del poeta Davide Rondoni, per unire analisi razionale e risposta estetica.
Alle 18, a seguire, la poetessa e scrittrice Rosita Copioli guiderà il pubblico in un affascinante viaggio attraverso le concezioni remote della morte, dall'India e dall'Irlanda, analizzando i loro riverberi nella poetica di Giovanni Pascoli e nella cultura popolare romagnola.
A chiudere il festival, alle ore 21, SULLA MORTE SENZA ESAGERARE, uno spettacolo del Teatro dei Gordi in co-produzione con il Teatro Franco Parenti che rende omaggio alla poetessa polacca Wisława Szymborska e affronta il tema della morte in chiave ironica attraverso un uso non convenzionale di maschere contemporanee: figure familiari, presenti, che parlano, senza parole, di incontri, ultimi istanti, partenze, ritorni, occasioni mancate, veglie e addii.
TRA | festa delle anime tra due mondi è un appuntamento culturale su un tema che riguarda tutti, organizzato da AMIR, la società pubblica di onoranze funebri che opera sul territorio della Provincia di Rimini dal 1975 e che, dal 2008, fa parte della compagine di Anthea in collaborazione con AUGEO e il Comune di Rimini.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito, è gradita la prenotazione.
Prenotazioni e programma completo:https://www.amirof.it/tra


