Teatro degli Atti: Autoritratto

Stagione teatrale di prosa e danza 2025/26 - Fuori Abbonamento

mercoledì 11 marzo 2026

alle ore 21

Teatro

19 luglio 1992. Cinquantasette giorni dopo l’uccisione di Giovanni Falcone, un’autobomba esplode in via D’Amelio, muoiono il giudice Paolo Borsellino e i cinque membri della scorta.
A 33 anni dalle stragi mafiose, Davide Enia racconta l'impatto di Cosa Nostra sulla nostra vita di persone, di cittadine e cittadini e traccia "un Autoritratto intimo e collettivo" di una comunità costretta a convivere con la continua epifania del male.
Intrecciando cunto e parole, corpo e dialetto, usando gli strumenti che il vocabolario teatrale ha costruito nella sua Palermo, Autoritratto esplora il rapporto nevrotico con Cosa Nostra e il suo devastante impatto emotivo nella vita di ognuno. Autoritratto è una tragedia, un memoriale, un’orazione civile, una interrogazione linguistica, un processo di analisi personale e condiviso, e quindi al contempo intimo e collettivo.
Premio Ubu 2025 come migliore nuovo testo italiano.
Lo spettacolo poi prenderà in esame un caso particolare, “un vero e proprio spartiacque nella coscienza collettiva – spiega Enia - il rapimento e l’omicidio di Giuseppe di Matteo, il bambino figlio di un collaboratore di giustizia, rapito, tenuto per 778 giorni in prigionia in condizioni spaventose e infine ucciso per strangolamento per poi venire sciolto nell’acido. Una storia disumana che si configura come l’apparizione del male, il sacro nella sua declinazione di tenebra. Siamo in presenza dell’orrore, di una ferocia smisurata, di una linea di azioni così abiette da essere impossibile ogni aggettivazione. E su tutto vibra il sacrificio di una vittima innocente. La verticalità della vicenda ha in sé tutti i requisiti della tragedia, soprattutto nella formulazione di domande che non possono avere risposte”.

Informazioni

Località: 
Teatro degli Atti, via Cairoli, 42 - Rimini centro storico
Ingresso: 
a pagamento

Programma

Davide Enia
AUTORITRATTO
di e con Davide Enia
musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri
co-produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Accademia Perduta Romagna Teatri, Spoleto Festival dei Due Mondi

Note aggiuntive

PREVENDITE
da sabato 6 dicembre dalle ore 10 alle 14 al botteghino del Teatro Galli e online su Vivaticket

Biglietteria
Presso il Teatro Galli con i seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 14; giovedì dalle 15 alle 19.