Anche quest'anno, il Ponte della Resistenza si arricchisce di una suggestiva e ventennale iniziativa che lo trasforma nel "Ponte dei Miracoli". Per l'intero periodo delle festività, il ponte si veste in modo simbolico con le "Cappe Sante dei Popoli": numerose capesante vengono appese in un luogo di profonda memoria storica, dove la tradizione ricorda la predica di Sant'Antonio ai pesci. Queste conchiglie, da sempre emblema del pellegrino, recano incisi messaggi augurali in molteplici lingue, grazie al contributo delle diverse Comunità migranti presenti nel territorio riminese. L'iniziativa celebra l'inclusività e funge da ideale conclusione al Giubileo, sottolineando il tema del "Pellegrini di Speranza". Inoltre dall'8 dicembre, come tutti gli anni, sul ponte viene acceso il Presepe luminoso, opera donata dall'artista Salvatore Federici, che raffigura la Natività con i Re Magi che seguono la StellaCometa. Questa scena luminosa funge da richiamo all'evento culminante del 6 gennaio: una grande rievocazione storica e multiculturale nota come "In viaggio con i Re Magi".