dal 29 ottobre 2025 al 10 gennaio 2026
dal lunedì al venerdì: 10-13; 15-18; sabato: 10-13
Aperture straordinarie: domenica 16 novembre e sabato 29 novembre: ore 16-19
Mostre

dal lunedì al venerdì: 10-13; 15-18; sabato: 10-13
Aperture straordinarie: domenica 16 novembre e sabato 29 novembre: ore 16-19
In occasione del tricentenario della nascita del cardinale Giuseppe Garampi, la Biblioteca Civica Gambalunga rende omaggio a una delle sue figure più illustri con una mostra che ripercorre la vita, l’opera e il lascito culturale del prelato riminese, protagonista della cultura e della diplomazia europea del Settecento..
A diciassette anni dalla precedente esposizione, tornano visibili nelle Sale Antiche i preziosi volumi manoscritti e a stampa che Garampi donò alla Biblioteca e destinò per testamento, testimonianza viva della sua passione per i libri e per il sapere condiviso.
Figura di rilievo internazionale, Giuseppe Garampi (1725–1792) fu sacerdote, prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano, vescovo, cardinale e diplomatico. La sua formazione affonda le radici a Rimini, dove, giovanissimo, entrò nella Biblioteca Gambalunga come vice custode e frequentò l’Accademia dei Lincei rifondata da Giovanni Bianchi (Iano Planco). Dalla città natale partì per un percorso che lo portò nelle grandi capitali d’Europa, senza mai dimenticare le sue origini. Alla Gambalunga lasciò un patrimonio di manoscritti, incunaboli e documenti unici, molti dei quali oggi rappresentano fonti insostituibili per la ricerca storica.
La mostra è un viaggio nel tempo, tra le sale e le carte che raccontano un uomo capace di unire fede, cultura e diplomazia, erede spirituale di Alessandro Gambalunga, fondatore della biblioteca. Un’eredità che continua a illuminare il presente, custodendo il passato e offrendo nuove chiavi di lettura per il futuro.
E' possibile visitare la mostra liberamente grazie alle guide a stampa e agli approfondimenti audio accessibili tramite QR code, pensati per accompagnare i visitatori e sono previste visite guidate con le curatrici.
L'inaugurazione della mostra, ha aperto il percorso dedicato a Giuseppe Garampi attraverso voci di studiosi e curatori e visita guidata alla mostra. Sono intervenuti: don Gabriele Gozzi, vice direttore dell'ISSR Alberto Marvelli - Il riminese Giuseppe Garampi: un illustre ecclesiastico dalla studiosa curiosità,Maria Cecilia Antoni, curatrice della mostra - Dal documento al racconto: Giuseppe Garampi nelle collezioni della Gambalunga,Marianna Di Geronimo, curatrice della mostra - Garampi e le vicende del suo tempo: dai documenti alle narrazioni oltre la “teca”.
Aperture straordinarie e visite guidate con le curatrici in novembre: domenica 16 novembre aperto dalle 16 alle 19 e sabato 29 novembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Le visite sono previste:domenica 16 novembre ore 17.30 e sabato 29 novembre ore 11; ore 17.30
Visite guidate gratuite in Dicembre, condotte dagli studenti del Liceo Classico Cesare Valgimigli:
• Mercoledì 10 dicembre, ore 16.30-17.30
• Giovedì 11 dicembre, ore 16.30-17.30
• Mercoledì 17 dicembre, ore 16.30-17.30
• Giovedì 18 dicembre, ore 16.30-17.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA telefonando esclusivamente al numero 0541 704326
Attività valida per l'aggiornamento degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, grazie alla collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” delle Diocesi di Rimini e di San Marino-Montefeltro, istituzione accademica riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e collegata alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.
Per informazioni e riconoscimento crediti: Segreteria dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli”, via Covignano 265, 47923 Rimini. Tel. e fax 0541 751367 – e-mail: segreteria@issrmarvelli.it. Codice portale Sofia 101580 ID edizione: 152794
