A Rimini ritorna l’International Animation Day

Pubblicato il: 28 Gennaio 2015

Una giornata mondiale dedicata al cinema d’animazione. Venerdì 28 ottobre 2011 si celebrano i “cartoons” grazie alla decima edizione dell’ International Animation Day che coinvolge numerosi paesi nel mondo, Italia compresa (la data scelta è in ricordo della prima proiezione pubblica del “teatro ottico” di Emile Reynaud, il 28 ottobre 1892).
Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione e del Fumetto di Rimini, principale partner italiano dell’iniziativa, in collaborazione con Asifa Italia, aderisce anche quest’anno alla Giornata Internazionale dell’Animazione promossa per sostenere la produzione mondiale del cinema d’animazione.

L’iniziativa si concretizza con la proiezione del film Mià e il Migù di Jacques-Rémy Girerd, film vincitore dell’Oscar Europeo come miglior film d’animazione nel 2009, in programma al Cinema Tiberio di Rimini (via San Giuliano, 16) venerdì 28 ottobre al mattino (ore 10, per le scuole, solo su prenotazione ad ingresso gratuito) e sabato 29 ottobre alle ore 15.30 (biglietto 5 euro interi, 4 euro ridotti). Le proiezioni saranno introdotte da cortometraggi in animazione selezionati da Cartoon Club.

Trama
Mià è una bambina di 10 anni che vive in un villaggio dell'America del Sud, sotto la tutela di tre piccole vecchiette centenarie. La madre è morta da tempo mentre il padre, Pedro, è stato costretto a partire per poter lavorare come operaio in un cantiere. Una notte, svegliata di soprassalto da un brutto presentimento, la bambina decide di mettersi alla ricerca del genitore, con il timore che gli sia successo qualcosa e che possa avere bisogno di lei. Così, dopo aver recuperato i suoi tre amuleti (un dado, una piuma e un guscio di lumaca), parte per un viaggio che la porterà a incontrare i Migù (strani spiriti della foresta) e, grazie a loro, a conoscere la forza e le meraviglie della natura.


Jacques-Rémy Girerd, al suo secondo lungometraggio dopo il fortunato La profezia delle ranocchie (La Prophétie des grenouilles, 2003) confeziona un film dolce, impegnato, pedagogico e anti-convenzionale. Lontano anni luce dalla tridimensionalità e dagli ultimi ritrovati in materia di computer grafica, Mià e il Migù si caratterizza per il tratto artigianale dei disegni e per un sapiente uso dei colori – quasi sempre caldi – che ricorda la pittura impressionista di Van Gogh, di Cezanne ma soprattutto di Gauguin, da cui il regista riprende il grande tema della riscoperta della naturalezza. Una scelta stilistica, dunque, perfettamente in linea con le tematiche affrontate, originali ed inneggianti ad un ritorno alla natura inviolata. Quello della graduale devastazione del pianeta è di fatto un argomento poco trattato nei recenti prodotti cinematografici per ragazzi. Qui, invece, diventa l'elemento cardine dell'intero racconto: il cantiere in cui lavora Pedro è situato al centro della foresta amazzonica, un paradiso naturale che Jekhide, imprenditore edile senza scrupoli, vorrebbe trasformare in un lussuoso complesso alberghiero. A difendere la foresta vi sono però i Migù, buffi personaggi dotati di poteri magici (oltre che della voce nella versione originale di Dany Boon, il regista di “Giù al Nord”) e incaricati di custodire un maestoso albero piantato alla rovescia, cuore dell'intero pianeta. Degna di merito è la decisione di aggiungere alla tematica ecologista anche quelle, non meno importanti ed altrettanto attuali, relative alle differenze economiche tra Nord e Sud del mondo e al difficile rapporto dei figli con genitori troppo presi della propria carriera.


Biglietti per le proiezioni di sabato 29/11:  5 € interi, 4 € ridotti
Info: 0541/784193 – 338/5712759  www.cartoonclub.it