Francesca Je T'aime

Pubblicato il: 28 Gennaio 2015
Francesca da Rimini è tra i miti più diffusi, popolari, radicati e longevi della cultura occidentale.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /?>

A lei, senz’altro il personaggio più affascinante e più amato della Divina Commedia, una schiera di innumerevoli artisti ha dedicato, a partire dalla fine del Settecento, opere in ogni forma d’espressione e in ogni lingua: poesie, commedie, tragedie, melodrammi, film, musiche, dipinti, sculture, incisioni. Opere, spesso di grande valore e di grande successo che, in due secoli, l’hanno trasformata, nell’immaginario collettivo, da peccatrice-adultera in eroina, vittima di un inganno nuziale e di intrighi di potere, fino a farne, ai nostri giorni, il simbolo della fedeltà eterna al primo amore e della passione che tutto vince. Indiscussa icona dell’amore e del bacio, ha commosso i romantici d’ogni paese, ha infiammato i patrioti e i libertari di ogni continente, ha accompagnato e ancora accompagna le pulsioni degli innamorati d’ogni età.

Alla “Bella d’Arimino”, al suo mito, alla comprensione dei suoi valori e della sua attualità, si parlerà il 30 giugno al Museo della città di Rimini con Francesca Je T'aime, Giornata internazionale di studi dedicata a Francesca da Rimini, vuol contribuire proponendo studi e riflessioni di prestigiosi studiosi provenienti da università europee e americane.

Francesca Je T'aime* è un’iniziativa rivolta anche al grande pubblico che, oltre alle relazioni, potrà assistere a  momenti musicali e a proiezioni di filmati d’epoca dedicati a Francesca.

Nel corso della giornata verrà presentata da Pier Giorgio Pasini la monografia di Ferruccio Farina Francesca da Rimini sulle tracce di un mito, edita da Romagna Arte e Storia

La partecipazione al convegno e agli eventi è aperta al pubblico.

Progetto e cura dell’iniziativa: Ferruccio Farina

Organizzazione, cura e comunicazione: Pier Luigi Foschi, Angela Fontemaggi, Orietta Piolanti (Musei Comunali Rimini)

Segreteria organizzativa: 0541/704421-704426; musei@comune.rimini.it

Website: www.francescadarimini.it

 

Iniziativa realizzata da

Musei Comunali, Rimini, con la collaborazione di

Comune di Rimini, Assessorato alla Cultura/Musei Comunali-Assessorato al Turismo

Provincia di Rimini, Assessorato alla Cultura-Assessorato al Turismo

Romagna Arte e Storia, rivista di cultura

con il patrocinio di

IBC Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna

 

Francesca Je T'aime


Giornata internazionale di studi dedicata a Francesca da Rimini

 

PROGRAMMA

Museo della Città, Sala del Giudizio universale, via L. Tonini n.1, Rimini

Ore 9,30: saluto delle autorità

Ore 10 inizio lavori

- Pier Giorgio Pasini, storico dell’arte
presentazione del numero monografico di Romagna Arte e Storia
Francesca da Rimini, sulle tracce di un mito, curato da Ferruccio Farina

- Piero Meldini, scrittore, saggista
Chi, come, dove e quando: le fonti della vicenda

- Natascia Tonelli, Università di Siena
Galeotto fu il libro: Francesca fra il geloso e la vedova

- Massimo Ciavolella, UCLA, University of California, Los Angeles
Francesca nella rete di Vulcano

- Raffaele Pinto, Università di Barcellona
Francesca e la persona maltrattata. Tipologie dantesche della violenza contro la donna

Ore 13 – 15,30: interruzione lavori / colazione

Ore 15,30

- Roberto Fedi, Università per stranieri, Perugia
Nobili storie per nobilissimi amanti. da Francesca a Giulietta

- Piotr Salwa, Università di Varsavia
Francesca eroina polacca

- Ferruccio Farina, Università degli studi di Urbino Carlo Bo
Francesca dalle Alpi alle Piramidi, dagli Appennini alle Ande: amore eterno, fama universale

18 – 18,30: discussione e conclusone

19,00 – 19,30: concerto di musiche d’epoca dedicate a Francesca da Rimini, a cura dell'Istituto Musicale Lettimi di Rimini.
Aperitivo

Museo della Città, Lapidario romano, via L.Tonini n.1, Rimini

Ore 21,30 – 23,30

- proiezione di filmati antichi e moderni dedicati a Francesca da Rimini, a cura di Alessandro Marianantoni, UCLA Hypermedia Studio School of Film, Theater and Television, Los Angeles