Da Piazza Cavour al Borgo San Giuliano, così si 'accende' la Festa de' borg

Pubblicato il: 28 Gennaio 2015

Torna puntuale la Festa de' Borg, che si tiene ogni due anni durante il primo weekend di settembre (quest’anno il 6 e 7 settembre) nel quartiere storico di Rimini, Borgo San Giuliano. Il tema di questa sedicesima edizione è "Le veglie: tra incubi, misteri e briganti beatificati"

La festa quest’anno si ‘accenderà’ con un’anteprima inedita, la sera di sabato 6 settembre alle ore 21 in piazza Cavour, con la suggestiva rappresentazione della compagnia francese "La Salamandre" che propone spettacolari giochi con il fuoco.


Secondo la credenza degli antichi, la salamandra passa indenne tra le fiamme e se per caso cade su una fiamma si estingue immediatamente. A Rimini "La Salamandre" passa nel centro storico per accendere la "Festa de’ Borg" con la rappresentazione "Passage & Parade de feu", una parata con spettacoli all’inizio e alla fine del corteo. Si parte con la performance in piazza Cavour, dove tra gli eccezionali giochi con il fuoco sarà creato una cascata di fiamme dal balcone del Muncipio. Segue la sfilata di fuoco lungo il corso d’Augusto per arrivare al Borgo, dove sul palco galleggiante all’interno dell’invaso del Ponte di Tiberio sarà rappresentata lo spettacolo finale, accompagnata da musiche e voci narranti creando un’atmosfera magica.

Durante i due giorni di festa, le piazzette del Borgo San Giuliano, antico borgo che sorge al di là dal bimillenario ponte di Tiberio, si trasformano in teatri e palcoscenici dove la tradizione delle "veglie" è rappresentata nelle sue variegate forme. Saranno momenti emozionanti dove gli spettatori si troveranno stretti intorno al fuoco per ascoltare racconti senza tempo. E tra le fiamme delle veglie tornerà dal passato anche il brigante del fine ‘700, il terribile Mason dla Blona con la sua ghenga.
Il tutto è completato con i tradizionali stand gastronomici, i vari punti di spettacoli musicali, le mostre (tra cui una dedicata a Cagliostro) e gli spettacoli dal vivo.

Gran finale domenica 7 alle 23.30 con il concerto per fuochi d’artificio dal maestro Antonio Scarpato.