Un Itinerario Storico e Naturalistico
Il Cammino di Sant'Antonio si arricchisce di un nuovo e significativo tratto in Romagna, che collega Forlì e Rimini, due città cardine nella storia biografica del Santo. L'itinerario si estende per circa 75 chilometri suddivisi in quattro tappe, attraversando le dolci colline forlivesi e riminesi e toccando località di grande fascino come Bertinoro, Cesena, Longiano e Sant’Arcangelo di Romagna. Nato per iniziativa dei frati minori conventuali della Provincia Italiana di S.Antonio di Padova, promotori del Cammino di sant’Antonio, il nuovo tratto romagnolo è stato ideato insieme all’associazione “I Cammini di Francesco in Emilia-Romagna APS”, riprendendo i tracciati del progetto Antonio 20-22 ed è stato tracciato anche con la collaborazione delle sezioni forlivesi e riminesi dell’associazione “L’Umana Dimora”, integrandosi perfettamente nella rete dei Cammini francescani della regione.
Rimini: La Meta dei Miracoli Antoniani
Questo nuovo cammino consolida il legame tra la Romagna e Sant’Antonio di Padova. A Forlì, presso la chiesa di San Mercuriale, il Santo si rivelò come predicatore dopo il suo periodo di preghiera all'Eremo di Montepaolo (già tappa consolidata). Il percorso raggiunge poi Rimini, città antoniana per eccellenza, dove la tradizione vuole che nel 1223 siano avvenuti due dei suoi miracoli più celebri: la predica ai pesci e il miracolo della mula. L'arrivo a Rimini offre ai pellegrini l'opportunità di visitare luoghi simbolici come il Tempietto di Sant’Antonio e la stele del Miracolo dei pesci.
Inaugurazione e Connessioni con i Grandi Cammini
Il nuovo tratto è stato ufficialmente inaugurato con iniziative di cammino, culturali e spirituali distribuite in due fine settimana. Le prime tappe (Forlì-Bertinoro-Longiano) si sono svolte dal 24 al 26 ottobre 2025, mentre il percorso prosegue dal 7 al 9 novembre 2025 con le tappe Longiano – Sant’Arcangelo di Romagna – Rimini. Il finale del pellegrinaggio inaugurale che vede l'arrivo a Rimini, domenica 9 novembre, include una sosta di grande interesse culturale al Santuario di Santa Maria delle Grazie per la visita al Museo delle Missioni francescane. L'accoglienza finale a Rimini, con la benedizione dei padri Paolotti presso il Tempietto di Sant’Antonio e la visita alla storica stele del Miracolo dei pesci, rappresenta il momento clou per tutti i pellegrini e camminatori che vogliono connettersi con la profonda spiritualità e storia della Romagna. La partecipazione a tutte le iniziative è libera e aperta a tutti.
Il sentiero è chiaramente frecciato ed è percorribile in entrambe le direzioni. La sua importanza strategica è data dal collegamento che forma con il cammino principale La Verna-Padova e con il Cammino di San Francesco Rimini–La Verna, creando un vasto circuito spirituale e naturalistico che unisce l’Adriatico, la Toscana e il Veneto.
NUOVE TAPPE in dettaglio:
Nuove Tappe del Cammino Forlì–Rimini (Bi-direzionale)
Forlì – Bertinoro 18,8 km
Bertinoro – Longiano 25,4 km
Longiano – Santarcangelo di Romagna 11,1 km
Santarcangelo di Romagna – Rimini 17,6 km


